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[Corriere del Vino]

IL GELATO DI TENDENZA E' ARTIGIANALE E ON THE ROAD CON L'APE GELATERIA

Del resto il cono alla frutta o alle creme è sempre stato lo street food per antonomasia, la migliore golosità da passeggio. Ma il carretto di una volta oggi ha una marcia in più: si evolve nell’Ape Piaggio (altra eccellenza italiana) o nel food truck, pronto a conquistare le strade con nuove idee, nuovi gusti e nuovi concept. «Lo street food è un’opportunità d’oro per chi punta qualità e originalità, nella ristorazione in generale e nel campo del gelato in particolare» secondo Vetulio Bondi, maestro gelatiere fra i più celebri d’Italia, membro dell’Associazione Gelatieri Artigiani Fiorentini, ambasciatore dell’artigianalità e delle eccellenze del nostro territorio. «In un piccolo spazio, con un mezzo agile, conti solo tu, con le tue idee e il tuo impegno. Se sei bravo, puoi sfondare. Tenendo a mente alcuni elementi chiave –spiega Bondi–:.
Primo, la qualità deve farla da padrona: massima attenzione a ingredienti, provenienza e artigianalità. Secondo, il miglior street food è quello che esprime il legame con il territorio, del quale bisogna saper valorizzare le peculiarità. Terzo, il prodotto bisogna saperlo servire. E, non da ultimo, comunicare».

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[CRONACHEDIGUSTO.IT]

ORA IL GELATO E' STREET FOOD: ARRIVA PER LE STRADE

Il gelato artigianale italiano è sempre più mobile e itinerante. Del resto il cono alla frutta o alle creme è sempre stato lo street food per antonomasia, la migliore golosità da passeggio.
Ma il carretto di una volta oggi ha una marcia in più: si evolve nell’Ape Piaggio (altra eccellenza italiana) o nel food truck, pronto a conquistare le strade con nuove idee, nuovi
gusti e nuovi concept. "Lo street food è un’opportunità d’oro per chi punta qualità e originalità, nella ristorazione in generale e nel campo del gelato in particolare" secondo
Vetulio Bondi, maestro gelatiere fra i più celebri d’Italia, membro dell’Associazione Gelatieri Artigiani Fiorentini, ambasciatore dell’artigianalità e delle eccellenze del nostro territorio. "In un piccolo spazio, con un mezzo agile, conti solo tu, con le tue idee e il tuo impegno. Se sei bravo, puoi sfondare. Tenendo a mente alcuni elementi chiave –spiega Bondi–:. Primo, la qualità deve farla da padrona: massima attenzione a ingredienti, provenienza e artigianalità.
Secondo, il miglior street food è quello che esprime il legame con il territorio, del quale bisogna saper valorizzare le peculiarità. Terzo, il prodotto bisogna saperlo servire. E, non da ultimo, comunicare".

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[LA NAZIONE.IT]

STREET FOOD, UN SUCCESSO MADE IN TERRANUOVA BRACCIOLINI

Vicino Arezzo la culla dei nuovi mprenditori del cibo di strada

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[IL CORRIERE NAZIONALE]

CIBO DI STRADA, NUOVA SFIDA PER DUEMILA IMPRENDITORI

 Il cibo di strada, o “street food”, da fenomeno di tendenza diventa solida realtà economica. E sono sempre di più gli imprenditori che guardano con interesse a un settore che vede tre italiani su quattro consumare cibo di strada. Cibo di strada da tendenza a opportunità imprenditoriale Ora infatti la moda si è trasformata in occasione di sviluppo. Nel 2016 sono cresciute del 13% le imprese italiane della ristorazione “on the road”. Hanno superato quota 2.200 e si concentrano in Lombardia, Puglia e Lazio secondo un’elaborazione Coldiretti su dati Unioncamere.

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[MIXER PLANET]

StreetFoody, il progetto dedicato agli imprenditori del cibo di strada

Ormai è confermato: il cibo di strada non è più solo una tendenza emergente, ma una solida realtà economica, alla quale sempre più imprenditori guardano con interesse. Consumano street food 3 italiani su 4, Gambero Rosso ha pubblicato una guida dedicata e ci sono ormai nel nostro Paese decine di festival a tema. E ora la moda si è trasformata in occasione di sviluppo: solo lo scorso anno sono cresciute del 13% le imprese italiane della ristorazione on the road

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[food truckers advisor]

streetfoody by resti, gli artigiani toscani dei veicoli speciali

Streetfoody è una storia di famiglia, artigianalità e passione toscana...ce la racconta Franco Resti.

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[Food & Beverage]

PROGETTO STREETFOODY PER IL CIBO DI STRADA

Il pubblico premia la qualità, oltre che della proposta culinaria e degli ingredienti, anche per quanto riguarda la progettazione, l’allestimento, la stesura del businessplan e la pianificazione delle attività di marketing che caratterizzano l’avvio della start up.

[Pizza & Food]

STREETFFODY, UN PROGETTO INNOVATIVO CHE ACCOMPAGNA I FOOD TRUCKERS NEL TRASFORMARE LA LORO IDEA IMPRENDITORIALE IN REALTà

Per farsi notare nel mondo dello streetfood italiano, ci vuole un concept di assoluta solidità.

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[LaRepubblica]

Il cibo? Basta metterci le ruote!

Da Terranuova Bracciolini al mondo: i furgoncini-street food di Resti si fanno strada, l’export vola a +15%.
Dal furgone che vende porchetta nei mercati, all’Ape tecnologicamente attrezzata come un moderno gelataio e ad alto tasso di design. Punta sulla moda dello street food, per riconvertirsi e rilanciarsi, Resti spa, azienda di Terranuova Bracciolini fondata nel 1961 da Ivo Resti e oggi leader nell’allestimento di “autonegozi”. E i risultati gli stanno dando ragione.

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[Kleos Fabrica]

Street food, cibo alla moda

C’era una volta la paninoteca ambulante. La si trovava a qualsiasi ora (soprattutto di notte) negli angoli di moltissime città italiane. Non ci portavi la ragazza al primo appuntamento, perché non rientrava tra i ristoranti blasonati della guida Michelin. Però il camioncino dei panini era una certezza se avevi appetito all’una di notte ed eri fuori casa. Tranquilli, c’è ancora. Solo che adesso si è trasformato in una moda, resa cool dall’anglicismo. Si chiama street food, cibo di strada, e abbraccia una vasta o!erta di alimenti cucinati dentro veicoli a tre e quattro ruote o sotto la tenda di un baracchino. «Solo cinque anni fa le parole food truck o street food erano praticamente sconosciute nel nostro Paese - spiega Franco Resti, ideatore di StreetFoody.

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[Corriere della sera]

Con l’Ape Piaggio fino in Senegal Il giro del mondo dello street food

La Resti di Terranuova Bracciolini cavalca il successo internazionale del cibo di strada Gelato, lampredotto, barbecue, cioccolateria: tutto su tre o quattro ruote.

Dal camioncino del merciaio ai food truck di ultima generazione per i cuochi stellati che fanno degustazioni itineranti: è la svolta della Resti di Terranuova Bracciolini che, giunta alla terza generazione, ha deciso di agganciare il treno in corsa del cibo di strada per portare il gusto italiano nel mondo. E così a Santo Domingo e in Senegal si trovano le Api Piaggio che vendono il gelato

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[industriameccanica.it]

streetfoody presentato ad host

Non più solo una moda, ma una vera e propria tendenza che caratterizza le abitudini alimentari degli italiani: è lo street food, il cibo di strada, che nel 2014 è stato consumato da 3 italiani su 4, può contare nel nostro Paese decine di festival a tema e che, secondo una ricerca dell’Università di Milano Bicocca, è sempre più declinato in chiave gourmet, con ingredienti selezionati, freschi e locali.

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[mi-tomorrow]

Buono, anche per business street food

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[gdoweek.it]

Ristorazione veloce, nuove formule di gusto ed experience

Un trend in sviluppo è quello dello street food, vale a dire il commercio su ruote, fra i protagonisti dell’ultima edizione sia del Salone del Franchising, sia di Host, l’international hospitality exhibition, tenutesi di recente a Milano. Fra le iniziative più interessanti, StreetFoody, un progetto dedicato ai food trucker, che accompagna gli imprenditori dallo studio dell’idea e del format alla scelta del veicolo da adottare, sino alla definizione delle strategie comunicative. 

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[la nazione]

Resti, un impero con i furgoni del cibo di strada

Si occupa da oltre mezzo secolo dell’allestimento di veicoli speciali dedicati al cibo di strada. Dalle più piccole Ape ai furgoni, Resti allestisce qualsiasi tipo di mezzo adibito alla vendita su ruote di prodotti alimentari d’eccellenza. Dal gelato ai panini, passando per cibo etnico e della tradizione.

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[giornale metropolitano]

Agli italiani piace il cibo di strada

Il lancio a Host 2015 in Fiera Milano dal 23 al 27 ottobre, “Il business- spiega Franco Resti- offre grandi opportunità a fronte di un investimento non troppo oneroso.
Cibo di strada? Agli italiani indubbiamente piace e la tendenza è tutta in salita. Secondo Coldiretti nel 2014 a consumare lo Street Food, vale a dire il cibo di strada, sono stati 3 italiani su 4.

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[mixerplanet]

StreetFoody ad Host 2015

Streetfoody.it è il sito di riferimento dei food trucker, costantemente aggiornato sull’evoluzione di un settore che oggi può contare su 35 milioni di consumatori in Italia e decine di festival dedicati nel nostro Paese. 

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[today.it]

Come diventare un venditore di cibo da strada

Come diventare un venditore di cibo da strada
Alcuni consigli utili per diventare un venditore di street food forniti da Resti SpA che a Host, la fiera del business internazionale e di qualità, in corso a Milano ha presentato StreetFoody, il progetto che accompagna i potenziali food trucker nel trasformare la loro idea imprenditoriale in realtà.

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[ideasfarm]

StreetFoody: Un incubatore per il cibo di strada.

Un team di specialisti è alla disposizione dei clienti, potenziali food trucker, per sviluppare insieme a loro l’intero progetto imprenditoriale, aiutandoli in ogni fase della realizzazione fino alla messa in strada del loro veicolo. Dall’idea iniziale, al business plan, al format, alla verifica dell’originalità e all’intelligence su quanto già esistente sulla piazza, StreetFoody è in grado di consigliare e di indirizzare l’imprenditore in una prima, importante fase del progetto. Sarà poi sempre al suo fianco nell’aiutarlo a scegliere il tipo di operatività più adatto – itinerante, giardini, piazze – e ad individuare le opportunità come la partecipazione a fiere, manifestazioni di street food, o eventi privati come cerimonie e feste. Da qui la consulenza per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie e il supporto nel disbrigo delle pratiche amministrative, pronti per partire con la realizzazione del progetto.”

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[guidasicilia]

StreetFoody, le 5 tendenze su cui puntare per il 2016

per farsi notare nel mondo in fermento del cibo di strada italiano ci vuole un concept di assoluta solidità. 
Ecco cinque tendenze su cui puntare, perché di sicuro proseguiranno nei prossimi anni. 

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